Dal 22 al 24 giugno, Colonia ospita una nuova edizione di Spoga+Gafa, la fiera internazionale dedicata al garden, barbecue e outdoor living. Un appuntamento che quest’anno sembra voler segnare una svolta vera: i segnali di cambiamento sono già qui.
Una nuova guida, una nuova visione
Tutto parte dall’alto. Dal 2024 Claudia Maurer guida la manifestazione e la sua impronta si sente: l’obiettivo dichiarato è trasformare Spoga+Gafa in qualcosa di più di una fiera campionaria. Un luogo dove il settore si ritrova davvero — buyer, brand, progettisti e media — per fare il punto su dove sta andando il mercato e costruire relazioni che durano oltre i tre giorni di Colonia.
Sul fronte espositivo, una delle novità più discusse è Object.Europe, area dedicata al meglio del design outdoor prodotto nel Continente. Il messaggio è chiaro: qualità, sostenibilità e identità progettuale europea tornano al centro. Parallelamente, viene dato valore ai differenti segmenti di mercato internazionale e asiatico, all’interno del Garden Sourcing Hub.
Quattro mondi tematici per orientarsi meglio
L’offerta espositiva del 2026 è organizzata in quattro grandi aree, ciascuna con una sua identità precisa. Living esplora l’arredo e la decorazione per gli spazi esterni. Creation&Care abbraccia tutto ciò che riguarda la progettazione del giardino, suddivisa in tre segmenti — attrezzature, tecnologia e piante — per rispecchiare la logica di acquisto del retail. Bbq si arricchisce del format Flavour Market, che mette in dialogo il mondo del barbecue professionale con il cibo. Outdoor Adventure guarda invece a uno stile di vita sempre più diffuso, fatto di tempo libero e natura.
Tra le quattro divisioni, Creation&Care è già quella con la domanda più alta: circa l’85% degli spazi risulta prenotato, un dato che racconta da solo quanto il comparto sia vivace. Completa il quadro il progetto Digital Garden, dedicato agli strumenti digitali applicati all’intera filiera del verde.
Dal 2027 si torna a settembre
C’è infine una notizia che proietta lo sguardo oltre il 2026. Koelnmesse ha ufficializzato il ritorno di Spoga+Gafa a settembre a partire dal 2027, invertendo la scelta degli ultimi anni di tenerla a giugno. La motivazione è pratica: con la bella stagione alle spalle, settembre si candida a mese ideale per lo svolgimento di una fiera di questo genere. Da un lato infatti, nuovi trend del settore garden e BBQ iniziano ad emergere; dall’altro, statistiche di vendita e risultati raggiunti permettono di fare bilanci più realistici. Le nuove date sono già fissate: 7/9 settembre 2027, 5/7 settembre 2028, 4/6 settembre 2029.
Vasar by Telcom sarà a Colonia
In questo contesto di rinnovamento e fermento internazionale, Telcom ha confermato la presenza di Vasar a Spoga+Gafa 2026. Un appuntamento atteso, che arriva dopo un 2025 intenso sul fronte fieristico: cinque presenze tra Italia, Germania e Dubai — tra cui IPM Essen, Myplant & Garden a Milano e la prima edizione di Myplant & Garden Middle East a Dubai — con nuove collezioni, nuove colorazioni e collaborazioni creative che hanno confermato il ruolo del brand come riferimento nel mercato B2B del garden design.
A Colonia, Vasar porterà il meglio delle sue due collezioni e la sua filosofia di produzione.
La Linea Class, realizzata in stampaggio rotazionale, ha raccontato in questi mesi storie di texture e materia: dalle suggestioni tattili di Bouclé e Bambù ai volumi puri di Quadra e Tonda, dalle radici mediterranee di Lombardia e Impero fino all’eleganza contemporanea di Acaya e Ardesia.

La Linea Flow, in stampaggio a iniezione, ci ha abituato invece a forme compatte e versatili come Gloss, Rubik ed Easy, pensate per chi cerca modernità senza rinunciare alla funzionalità.
In entrambe le linee si ritrovano i valori fondanti del brand: materiali termoplastici completamente riciclabili, design Made in Italy sviluppato con tecnologia CAD/CAM, e una resistenza agli agenti atmosferici che rende i prodotti adatti a qualsiasi ambiente outdoor, dal giardino residenziale all’hospitality, dal vivaio al garden center.
Spoga+Gafa 2026 punta a valorizzare il meglio del design europeo. Vasar, con la sua radice pugliese e la sua vocazione internazionale, sembra essere esattamente nel posto giusto al momento giusto.

